Tres Pesos, Mi Amor! Raices Comunes Torna in Italia, inizia il racconto

in Raices Comunes/Teatri Tra i Binari di

Milano. Novembre 2016. Un freddo pungente ricopre la faccia. Osservi il silenzio che ti circonda. Macchine silenziose e inodore. Uomini e donne che in sommesso silenzio, camminano a capo chino per la città. Sembra di poter udire soltanto il rumore delle suole delle loro scarpe.
Sulle spalle ti trovi 23 chilogrammi di zaino, 36 ore di viaggio, autobus, 3 voli, di nuovo autobus. Tutto assume colori completamente differenti da quelli che credi di aver visto negli ultimi giorni. La mente si stranisce. Non capisco.
Siamo tornati.
Un mese di lavoro. Adesso incontri le persone e ti chiedono dove sei stato. Sono stato a Cuba un mese… a beato te!
Quattro settimane molto dure, indaffarate, estremamente concentrate, con la pretesa di capire tutto di questa isola così complessa. Sicuramente abbiamo un sacco di storie da raccontare, di luoghi da dover rivivere, far conoscere e portare in vita per un paese che dista soltanto 106 miglia dalla Florida, ma del quale si conoscono soltanto che i classici stereotipi.
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La nostra indagine ha trovato come pretesto il Teatro.
Questo magnifico luogo all’interno del quale ogni uomo non può nascondersi, è costretto a spogliarsi, mostrare le proprie ferite, i propri disagi, manifestare le esigenze di un preciso periodo storico.
Per il mondo occidentale non c’è più così bisogno e necessità di continuare a valorizzare e sostenere questa antica pratica. Troppo vecchia, troppo lenta, troppo tempo sprecato a sviluppare indagini che commercialmente non risultano allettanti. Ecco che appena arrivati sull’isola ti accorgi che la capitale ha intera calle destinata al quartiere dei teatri, un’altra dedicata ai cinema, gallerie d’arte diffuse su tutto il territorio e scuole d’arte gratuite che si propagano per tutta la nazione.
Un paese che negli ultimi sessanta anni si destreggia in profonde difficoltà economiche ma che pone in primo luogo lo sviluppo della cultura per l’elevazione del proprio popolo. Per andare a teatro un cittadino cubano spende dai  10 pesos Moneta Nazionale (€ 0,40) nei Teatri di La Habana, ai 3 Pesos Moneta Nazionale (€ 0,12) nei teatri di Santiago de Cuba, seconda città più grande dell’isola.
Tante sono le difficoltà e i limiti che abbiamo incontrato durante questo viaggio, sia nei confronti dello sviluppo del nostro lavoro che nel paese stesso. Ma sicuramente torniamo in Italia con la coscienza che un’alternativa al nostro impoverimento  culturale e alla risoluzione delle difficoltà che incontri nei processi di creazione artistica, esiste ed è concreta.
Siamo tornati e da ora in poi inizieremo a raccontare che cosa è successo e cosa abbiamo incontrato  in questo mese appena trascorso.

Dal paese dove gli alberi crescono sui tetti torniamo, sperando di poter continuare a difendere una delle poche pratiche che ancora prevedono la presenza per lo meno di due persone per poter  esistere: il Teatro.

Francesco Mugnari: Regista, attore, performer, artista visivo, Laureato al Dams di Bologna in Drammaturgia Teatrale. Nel 2012 è tra i fondatori della compagnia “Teatri Tra i Binari”. Da 10 anni studia, si forma e lavora nel mondo del Teatro sviluppando numerosi progetti anche con registi di fama internazionale. Negli ultimi anni si dedica a progetti di valorizzazione e restituzione dell’arte alla cittadinanza, lottando contro i sistemi di plastificazione dell’arte, visto che negli ultimi tempi si assiste sempre di più ad uno scollamento tra la vita reale e la produzione artistica.

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