Ade è un processo di lavoro che inizia la sua indagine dalla Fiaba e dal Mito in quanto archetipi della società e millenaria successione di comportamenti sociali condivisi, ponendo l’attenzione su quelle parti critiche e crudeli normalmente omesse nei racconti a noi pervenuti.
La compagnia durante il suo lavoro in studio ha posto l’attenzione sui ruoli che spesso ognuno di noi si trova a dover rivestire per essere accettato all’interno della società. Fin da quando un bambino nasce comincia subito ad avere a che fare con altre persone e soprattutto con dei racconti. Ecco che una serie di parole cominciano a far capire come un futuro uomo dovrà comportarsi e soprattutto quali saranno le vicende che dovrà affrontare. Le fiabe sembrano essere dei piccoli contenitori di storie già pronte e prestabilite che ci spingono costantemente a considerare la nostra vita e il suo destino come già programmati. Delle piccole gabbiette con all’interno un copione già scritto. La donna che attende il principe azzurro, l’uomo come il valoroso condottiero che salverà il mondo… ma se questo non accadesse?

Forse ho soltanto bisogno di raccontarti la mia storia.
Forse hai soltanto bisogno di raccontare la tua storia.
Tutti hanno bisogno di raccontare la propria storia.

Regia: Chiara Caruso e Francesco Mugnari
Performers: Marina Capezzone, Stefano Cavallaro, Simona Fossi, Andrea Francesca,  Simone De Fazio, Francesco Mugnari, Beatrice Nutini, Maria Grazia Pappalardo, Roberto Sorrentino
Musiche: Gian Maria Ferlito
Coreografie: Pierangelo Preziosa
Scene: Chiara Caruso e Francesco Mugnari 
Luci: Samuele Mariotti
Costumi: Susanna Fabbrini
Video: Nadia Baldi
Durata: 60-70 min