I Giorni del Vino e delle Rose nasce da una collaborazione tra Teatri Tra i Binari, la Casa Editrice Valigie Rosse e il Centro Basaglia di Livorno, ente promotore di progetti artistici e psichiatria attraverso il PAC180.

Si tratta una serie di collegamenti interdisciplinari intorno alla macro tematica della dipendenza, nello specifico dall’alcool, sviluppando la relazione che può esistere con il sentimento dell’amore e la dipendenza che si sviluppa nei rapporti di coppia.

2012 – Il direttore dell’atelier del Centro Basaglia, Riccardo Bargellini ritrova una sua foto con il chitarrista dei The Dream Syndicate, Steve Wynn.

1982 – Anno di uscita di The days of wine and roses: è l’album di esordio della band statunitense The Dreams Syndicate. Il gruppo musicale rock è tra gli ispiratori e i maggiori esponenti del movimento musicale Paisley Underground sorto agli inizi degli anni 80 in California.

1962 – Esce nelle sale cinematografiche The days of wine and roses, film diretto da Blake Edwards con interpreti Jack Lemmon e Lee Remick. Il Film, uscito in Italia con il nome I Giorni del Vino e delle Rose,  tratta della storia d’amore tra Joe Clay e Kirsten Arnesent, relazione segnata dall’abuso di alcool che, prima per uno poi per entrambi, segnerà la loro vita fino ad allontanarli definitivamente

1867 – Anno di nascita del poeta Ernest Dowson. Autore dei celebri versi The days of wine and roses e Gone in the wind. Trascorrerà parte della sua vita nell’amore ossessivo per la troppo giovane Adelaide, la quale non potendo far coronare il sogno del poeta e in occasione dell’ennesimo rifiuto, lo costringerà a rifugiarsi nel alcool e a porre fine alla sua vita, già fortemente compressa dal suo stato di salute.

2016 – Pubblicazione di una Graphic Novel a cura di Valigie Rosse, che vedrà come autori Diego Bertelli (Sceneggiatore) e Silvia Rocchi (Illustratrice), correlato al progetto sonoro del musicista Gianni Niccolai.

2016 – Teatri Tra i Binari da il via al progetto I Giorni del Vino e Delle Rose, che prevedrà vari studi intermedi convogliando nella creazione di due spettacoli: Shattengarten e 33. Progetto di performance e laboratori urbani che porranno l’attenzione sui rapporti di dipendenza che l’uomo è da sempre incline a proporre per soccombere alla propria finitezza.

Graphic Novel

Per caso ritrovi una fotografia che non sapevi neppure più di possedere – sei ritratto insieme a uno dei tuoi cantanti preferiti – che ti riporta indietro nel tempo, quando eri in parte diverso da quel che sei, facevi altro, frequentavi altre persone, ma soprattutto eri felice. Ti torna in mente il titolo di quel disco dei Dreams Syndicate, che vuoi ascoltare: il titolo dell’Lp è ripreso da quello di un film di Blake Edwards, ma allora non avevi fatto il collegamento, e il regista a sua volta citava il verso di un poeta inglese, Ernest Dowson, che diceva così: «They are not long the days of wine and roses», «Non durano a lungo i giorni del vino e delle rose».

Diego Bertelli e Silvia Rocchi hanno raccontato questa storia, dando vita a un libro di parole e immagini sul ricordo e il dialogo con se stessi nel tempo.
Attraverso il link soundcloud si può ascoltare la colonna sonora che Gianni Niccolai ha composto per questo volume con l’aiuto di valenti musicisti: Gabriele Bogi e Francesco Tonarini alle batterie, Cristiano Sbolci Tortoli e Nicola Sambo alle chitarre, Matteo Lenzi alle percussioni e Fabrizio Pagni alle tastiere.

La storia scritta da Diego Bertelli e la vita di Ernest Dowson hanno ispirato il regista teatrale Francesco Mugnari che, con la sua compagnia Teatri Tra i Binari, ne ha tratto uno spettacolo teatrale chiamato 33.

Gli Autori:

Diego Bertelli (Pietrasanta 1977) vive e lavora negli Stati Uniti. È autore di una raccolta di poesie, L’imbuto di chiocciola (Edizioni della Meridiana, Firenze 2005) e di una monografia, Viaggio al termine della scrittura: Calvino Pasolini Bazlen Parise Cattafi (La Lettere, Firenze) in sorso di pubblicazione. Nel 2013 è stato inserito nell’antologia a cura di Raoul Bruni, Toscani maledetti (Edizioni Piano B).

Silvia Rocchi (Pisa, 1986) disegnatrice, ha un collettivo con il quale realizza i propri fumetti autoprodotti: La Trama. È autrice unica della biografia di Alda Merini (2012) e di Tiziano Terzani (2013) per Beccogiallo. Ha disegnato la storia scritta da Francesca Riccioni, Il segreto di Majorana nel 2015 per Rizzoli Lizard. Nello stesso anno vince il premio Nuove Strade assegnato ai giovani disegnatori dal festival Napoli Comicon.

Collana Fuoricampo ISBN 978-88-98518-05-0 16,00 €

Shattengarten

Shattengarten è il progetto che vede impegnati Teatri Tra i Binari e Valigie Rosse per questo prossimo 2016. Indagine prende vita dal vissuto del poeta inglese Ernest Dowson, autore di versi memorabili come Via col vento e I giorni del Vino e delle Rose. L’amore per una giovane adolescente segna tutta la sua esistenza; il rifiuto della ragazza porterà il poeta ad addormentarsi per sempre attraverso l’unico mezzo che non lo ha mai tradito: l’alcool.

Quello stesso amore che da sentimento che porta alla vita, traghetti l’uomo verso la privazione dell’esistenza, sia essa fisica o intellettuale.

Amore non più ascolta il sospiro del vento
Sui fiori perfetti: nel chiuso del tuo giardino
Crescono erbe selvagge e nessuno vi troverà
Un solo, petalo ramingo dell’ultima rosa dell’anno.
E.Dowson

Il Giardino d’ombra.
Due giovani amanti.
Un poeta al guinzaglio.
Una signora con lunghe vesti di pizzo nero.
Una donna più giovane osserva.
Fiori riempiono la loro vista.
Quanto amore sembra evolvere in un continuo susseguirsi di parole che riecheggiano in eterno.
Sogni, promesse, appuntamenti, aspettative, progetti: tutto prosegue verso il migliore dei finali.
Quanto amore illude la percezione della libertà.

Regia: Francesco Mugnari
Musiche: GianMaria Ferlito
Costumi: Susanna Fabbrini
Gioielli: Lorenzo Dari
Sculture: Samuele Calamassi
Disegno Luci: Stefano Cipollini
Performer e testi: Marina Capezzone, Stefano Cavallaro, Simone De Fazio, Simona Fossi, Maria Grazia Pappalardo, Roberto Sorrentino.

33

33 sono gli anni che Ernest Dowson non riusci a compiere, sono i sorsi che non riusci a bere, sono i respiri che non riuscì a condividere con Adelaide, sono i sogni che non poté vivere.

Tratto da I Giorni del Vino e delle Rose, grafic novel pubblicata da Valigie Rosse nel luglio 2016, scritta da Diego Bertelli, illustrata da Silvia Rocchi e musicata da Gianni Niccolai, viene messo in scena l’ultimo giorno di vita di Ernest Dowson che sembra aver trascorso in compagnia del suo biografo, Robert Sherard.

Non durano a lungo i giorni del Vino a e delle Rose.
Ma cosa rappresentano quei giorni?
Sono il nulla dell’estate. Il tempo in cui, anche per un attimo, puoi sentire che sei partito per sempre, non so, che c’è la speranza della fine, di un luogo dove non ripeterai mai più gli stessi errori.

Quanto amore illude la percezione di libertà.
Trascorriamo la nostra esistenza alla ricerca di un senso che possa rendere meno vano il nostro passaggio sulla terra. Spesso questo senso viene trovato in un’altra persona.
Una donna.
Una lunga treccia nera si posa sulla sua spalla.
Il ricordo del vento che in un giorno d’estate animava quei capelli un tempo liberi.

Testo: Diego Bertelli e selezione di poesie di Ernest Dowson
Regia: Francesco Mugnari
Performer: Marina Capezzone, Stefano Cavallaro, Matteo Zoppi
Costumi: Susanna Fabbrini, Francesco Mugnari
Scene: Francesco Mugnari
Produzione: Teatri Tra i Binari